STUDIO LEGALE CASTRONOVO
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Lo Studio Legale Castronovo presta assistenza nell’ambito del diritto penale fallimentare e dei reati connessi alla crisi d’impresa e all’insolvenza, difendendo amministratori, sindaci, liquidatori, imprenditori, professionisti e altri soggetti coinvolti nelle procedure di regolazione della crisi o di liquidazione giudiziale.
Nonostante l’attuale disciplina utilizzi la nozione di liquidazione giudiziale, l’espressione diritto penale fallimentare continua a identificare il settore riguardante le condotte penalmente rilevanti commesse nella gestione di un’impresa successivamente assoggettata a una procedura concorsuale. Si tratta di una materia nella quale la ricostruzione della responsabilità richiede l’esame dell’intera storia economica e finanziaria dell’impresa, spesso estesa a un periodo considerevolmente anteriore all’apertura della procedura.
L’attività dello Studio riguarda i procedimenti relativi alla bancarotta fraudolenta patrimoniale, documentale e preferenziale, alla bancarotta semplice, alla bancarotta impropria, al ricorso abusivo al credito e alle ulteriori fattispecie previste dalla disciplina della crisi d’impresa. L’assistenza si estende alle contestazioni rivolte agli amministratori di diritto o di fatto, ai componenti degli organi di controllo, ai liquidatori e ai professionisti chiamati a svolgere funzioni di attestazione o collaborazione nell’ambito delle procedure concorsuali.
La difesa richiede innanzitutto una precisa ricostruzione della destinazione attribuita ai beni e alle risorse della società. Prelievi, pagamenti, trasferimenti, finanziamenti infragruppo, cessioni di beni, operazioni con parti correlate e restituzioni di finanziamenti devono essere valutati nel loro concreto contesto economico, distinguendo le scelte imprenditoriali eventualmente errate dalle condotte distrattive o dissipative penalmente rilevanti. Analoga attenzione viene dedicata alla regolare tenuta delle scritture contabili e alla possibilità di ricostruire il patrimonio e il movimento degli affari dell’impresa.
Nei procedimenti per bancarotta documentale, l’irregolarità della contabilità non viene considerata isolatamente, ma in rapporto alle cause che l’hanno determinata, al periodo interessato, alle funzioni concretamente esercitate dall’imputato e all’effettiva possibilità di ricostruire le vicende patrimoniali della società. Nei casi di bancarotta preferenziale viene invece esaminata la natura dei pagamenti effettuati, il momento nel quale sono stati disposti, i rapporti con i creditori e la consapevolezza dello stato di insolvenza.
Particolare rilievo assume l’individuazione del momento in cui la crisi si è manifestata e delle decisioni assunte dagli organi societari nel tentativo di proseguire, ristrutturare o cessare l’attività. La prosecuzione dell’impresa in condizioni di difficoltà non determina automaticamente una responsabilità penale, che deve essere accertata sulla base delle singole condotte, dell’elemento soggettivo richiesto e dell’incidenza concretamente prodotta sul patrimonio e sulle ragioni dei creditori.

Diritto penale tributario